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December 18, 2025Uno studio a cura di ricercatori del CNR-INO e del LENS (M. Santoro e F. Gorelli), di HPSTAR e SHARP di Shanghai, e dell’Università di Bratislava, condotto mediante misure all’avanguardia di diffrazione di raggi X da luce di sincrotrone e spettroscopia ottica ad alta pressione e simulazioni numeriche ab-initio, ha rivelato la formazione di nuove fasi solide polimeriche e cristalline dell’anidride solforosa, a pressioni maggiori di 19000 atm.
L’anidride solforosa (SO2) è una sostanza di grande importanza industriale e geochimica, nota per il suo ruolo nella produzione dell’acido solforico e per la sua presenza naturale nei processi vulcanici. In uno studio precedente dello stesso team (H. Zhang, et al., PNAS 2020) è stata rivelata un’amorfizzazione indotta dalla pressione (P>160000 atm) e la formazione di fasi polimeriche amorfe (P>250000 atm) nella SO2, comportamenti analoghi a quelli osservati in altri sistemi molecolari fondamentali come CO2, N2 e CS2. Nel presente studio è stata ottenuta una miscela di fasi polimeriche cristalline di SO2, “parenti” ordinate delle forme amorfe polimeriche già individuate, con coordinazione tripla per lo zolfo e doppia per l’ossigeno. I polimeri di SO2 risultano omologhi a quelli della Downeyite (SeO2), un minerale raro, ma l’impacchettamento delle catene polimeriche in seno al solido cristallino è diverso e dipende dalla pressione.
Pubblicazione originale:
Crystalline Polymeric Phases of Sulphur Dioxide, H. Zhang, P. Dalladay-Simpson, F. Capitani, C. Ji, L. Zhang, M. Santoro, Federico A. Gorelli, and Roman Martoňák, Communications Chemistry | (2025) 8:374; https://doi.org/10.1038/s42004-025-01757-y.




