
Dall’elettronica all’atomtronica: nuove prospettive per le tecnologie quantistiche
Gennaio 7, 2026Il 15 e 16 dicembre 2025 si è svolto presso l’Area della Ricerca CNR di Firenze il simposio annuale del CNR-INO, l’appuntamento che ogni anno riunisce i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Ottica.
Essendo vicini alla conclusione di progetti PNRR (2026), il direttore Paolo De Natale ha voluto sperimentare una formula innovativa invitando rappresentanti del mondo accademico, industriale e istituzionale. L’edizione 2025, intitolata “Beyond PNRR. Connecting in the new R&D Ecosystem”, è stata concepita come uno spazio di confronto e costruzione di sinergie tra CNR-INO, università, altri enti di ricerca e il sistema delle imprese, con l’obiettivo di valorizzare e proseguire, in forma collaborativa, il lavoro avviato nell’ambito del PNRR. Al centro, il ruolo del CNR e degli attori chiave del nuovo ecosistema della ricerca italiana, chiamati a operare in un contesto di profonda trasformazione e di ridefinizione delle strategie nazionali ed europee, per promuovere innovazione e impatto a lungo termine.
Un programma ricco tra relazioni scientifiche e visioni strategiche che si è aperto il 15 dicembre con i saluti istituzionali del direttore CNR-INO, Paolo De Natale, che ha commentato: “I grandi investimenti resi possibili dal PNRR devono aprire nuove opportunità di grande rilievo, ma saranno trasversalità e complementarietà a generare reale progresso e concreta innovazione”
I primi interventi, dedicati ai principali ambiti di ricerca del CNR-INO, hanno dato voce a giovani ricercatrici e ricercatori emergenti, offrendo uno sguardo fresco e innovativo sulle attività dell’istituto. La prima giornata si è conclusa con la sessione dei poster e la cena presso il LENS: un momento informale, molto partecipato, che ha favorito l’incontro e il dialogo tra ricercatori, dottorandi e partner scientifici.
Spazio al dibattito: quattro tavole rotonde sul presente e futuro della ricerca
Le tavole rotonde del simposio hanno rappresentato il cuore del confronto strategico dell’evento, offrendo uno spazio di dialogo tra ricercatori, istituzioni e decisori della ricerca, in un contesto segnato dalla transizione oltre il PNRR.
La prima tavola rotonda, incentrata sulle strategie europee e nazionali del PNRR, ha offerto un confronto tra la prospettiva di Bruxelles e quella italiana. I contributi degli esperti di politiche della ricerca europea (Anna Pelagotti, Lorenzo Tombaresi, Angelo Volpi e Francesca Galli) hanno sottolineato l’urgenza di un maggiore allineamento tra le priorità nazionali e gli obiettivi europei, evidenziando come un dialogo strutturato tra le reti PNRR e la visione europea sia essenziale per rafforzare il posizionamento dell’Italia nello Spazio Europeo della Ricerca.
Panel tavola rotonda: Paolo De Natale (moderatore, direttore CNR-INO), Anna Pelagotti (CNR Liason Officer in Bruxelles), Lorenzo Tombaresi (CNR Liason Officer in Bruxelles), Angelo Volpi (CNR-ICMATE, Milano), Francesca Galli (MUR, Head of Unit)
La seconda tavola rotonda si è concentrata sulle Infrastrutture di Ricerca e sugli Ecosistemi dell’Innovazione, mostrando come il PNRR stia creando nuove opportunità per consolidare la capacità tecnologica e innovativa del Paese. I contributi dei ricercatori CNR coinvolti nelle principali
IR hanno messo in luce il valore delle infrastrutture come nodi strategici di una rete nazionale sempre più connessa e attrattiva a livello internazionale.
Panel tavola rotonda: Nicole Fabbri (moderatrice, CNR-INO), Paolo De Natale (PI PNRR IR I-PHOQS Direttore, CNR-INO), Raffaella Fontana (CNR-INO, Firenze), Leonida Gizzi (PNRR IR EuAPS & IE THE, CNR-INO, Pisa), Francesca Spataro (PNRR IR EBRAINS-Italy, CNR-IBF, Palermo), Ugo Cortesi (co-PI PNRR IR EMM, CNR-IFAC, Sesto Fiorentino)
Il confronto è proseguito con una sessione dedicata ai Partenariati Estesi e ai Centri Nazionali, che ha evidenziato l’impegno del CNR-INO nel rafforzare sinergie, integrazione tra competenze e continuità progettuale, elementi chiave per garantire impatto e sostenibilità nel lungo periodo.
Panel tavola rotonda: Luca Peruzzi (moderatore, giornalista), Stefano Fabris (Direttore, CNR-DSFTM), Alessandro Iafrati (Direttore, CNR-INM – PNRR MOST), Aldo Di Carlo (Direttore CNR-ISM – PNRR PE NEST), Andrea Passerella (Direttore CNR-IIT – PNRR PE SERICS & PE RESTART)
A chiudere, la tavola rotonda sulle attività istituzionali del CNR-INO ha offerto uno sguardo interno sui processi in evoluzione e sulle sfide organizzative legate alla crescente complessità progettuale generata dal PNRR.
Panel tavola rotonda: Alessandro Farini (moderatore, CNR-INO, Firenze), Elisabetta Baldanzi (Outreach), Andrea Sordini (Computing & Network Systems), Roberta Parenti (Procurement of Goods and Services), David Jafrancesco (Safety)
Nel loro insieme, le tavole rotonde hanno restituito un messaggio chiaro: il CNR-INO è oggi un attore centrale del nuovo ecosistema della ricerca italiana, sempre più integrato con l’Europa e orientato a una visione strategica di lungo periodo.
Il Symposium 2025 ha confermato la centralità del CNR-INO nel panorama della ricerca italiana, sottolineando la sua capacità di fare da ponte tra scienza, tecnologia e policy, e di contribuire in modo significativo alla costruzione del nuovo ecosistema R&D del Paese.








