Buongiorno è un problema comune che maia antispam anche impostando il livello di protezione “alto” non filtra abbastanza le nostre caselle di posta dallo spam quotidiano
Abbiamo di recente trovato un modo per aumentare tale severità: Loggatevi su https://mgmtspam-istituti.cnr.it/maia/login.php con le vostre credenziali estese es. nome.cognome@ino.cnr.it
A questo punto clickate prima sull’ingranaggio e poi sul piccolo bottone accanto alla vostra mail
Qui si aprirà una nuova finestra dove ci sono vari settaggi Nello screenshot allegato in basso io ho modificato il filtro quarantena dell’antispam da 5 a 3 E’ una prova, vi consigliamo di non abbassare troppo tale numero per non rischiare di perdere mail importati
“Giocate” con tale valore in base alla vostra quantità di spam
Secondo noi un buon compromesso è un numero compreso fra 3 e 4
Ecco come creare una nuova libreria e condividerla con altri utenti, lo si può fare dai diversi client. Per semplicità qui vedremo solo la modalità da web
Loggarsi su https://nube.ino.cnr.it/ ricordo che la password di tale servizio è diversa e non sincronizzata
Clickiamo in alto a destra su crea una nuova libreria e successivamente impostiamo un nome, es. prova condivisione
A questo punto andiamo col mouse sopra la nuova libreria e clickiamo su condividi
A questo punto nella nuova finestra inseriamo la mail dell’utente da invitare. NOTA: Deve essere una mail esistente (no alias) completa e estesa compresa di @ino.cnr.it Per problemi che non dipendono da noi non funziona l’auto completamento, quindi o la scrivete per intero o fate un copia incolla.
Nella schermata in questione è possibile dare anche il permesso di sola lettura
In questa guida spiegheremo come configurare Adobe 9 PRO (scaricabile da qui)
A questo punto aprire il programma e clickare su MODIFICA > PREFERENZE
Nella finestra che si è aperta clickare a sinistra su PROTEZIONE e successivamente NUOVO per creare una nuova firma Adesso compilate i vari campi Titolo –> nome della firma (se avrete più firme è utile per identificarle) Configurazione grafica –> selezionate grafica importata e tramite il tasto file selezionate un jpg con la firma desiderata, sarà possibile visualizzarla in anteprima Configurazione testo –> Se ne avete bisogno sono selezionabili altri campi (si possono modificare anche in seguito)
A questo punto provate ad aprire un PDF e firmarlo usando i tasti FIRMA > INSERISCI FIRMA
Se è la prima volta che usate il programma NON avete ancora finito. Adobe deve registrare un account che avrà il potere di firma, altrimenti chiunque abbia accesso al PC potrebbe firmare per voi! Per creare questo account seguire la procedura guidata e selezionare nuovo ID
Seguite la procedura guidata e inserite i campi minimi: Nome, mail, password (non riceverete mai mail da adobe a riugardo, questa password non sarà legata ad altri servizi)
A questo punto avete finito, potete firmare usando il tasto FIRMA NOTA selezionate con il menù ASPETTO la firma giusta, nel caso di un primo utilizzo quella appena creata il nome è il TITOLO inserito poco fa. Nel caso di più firme è possibile scegliere fra tutte poichè l’account ne può gestire più di una
Come saprete tutta la rete informatica del CNR è gestita dal GARR. Per poter rispettare al meglio le loro policy (che potete leggere qui) ogni struttura attua le proprie strategie in base alle proprie esigenze e possibilità per poterle rispettare al meglio.
Nelle sedi di Arcetri – Gattinella – Opificio delle pietre dure per rispondere in particolare al punto 6 della policy i dispositivi sulla rete principale devono essere facilmente identificabili e non anonimi. Per questo prima di collegarsi a tale rete o darne le credenziali ad un collega accertatevi di rispettare questa condizione, spiegata nel dettaglio in questa guida.
Oltre alla rete principale (unica sia via cavo che WiFi) abbiamo installato una rete INO-Guest (solo WiFi) che serve per gli ospiti temporanei (fino ad un mese). Per avere accesso alla rete Guest si dovrà utilizzare un Voucher usa e getta che potrà essere richiesto alla portineria di Arcetri o ai responsabili delle sedi di Gattinella e Opificio.
NOTA: l’utilizzo di una o dell’altra rete non cambia l’attenzione alle regole che ogni utente deve mantenere e rispettare.
Nell’elenco sottostante sono riportati gli alias di posta collettivi. Ovviamente per spedire una mail dovete scrivere il nome della lista seguito da @ino.cnr.it
N.B. Alcuni alias collettivi, prima di inviare la mail, richiedono una conferma. Potrebbe arrivarvi una mail come quella allegata qui sotto. Per finalizzare l’invio sarà necessario cliccare sul link indicato.
nella guida sottostante, utilizzando Thunderbird, verrà mostrato come:
importare una rubrica da un file csv
inviare la stessa mail a tutti i contatti importati precedentemente
Aprire Thunderbird e andare su “Strumenti” -> “Importa”
Selezionare “Rubriche” e premere “Avanti”
Selezionare “File di testo…..” e premere “Avanti”
Scegliere il file .csv contente la rubrica e premere “Apri”
A questo punto Thunderbird leggerà il vostro file csv e vi mostrerà la prima riga. Nel nostro caso leggerà:
Come potete vedere il campo “Email primaria” è associato al nome (Mario), mentre il “Cognome” all’indirizzo mail (mario@rossi.it). In questo esempio sarà quindi necessario associare il campo “Email primaria” all’indirizzo mail. Per fare questo basterà cliccare su “Email primaria” e sul tasto “Sposta giù”.
mettete la spunta sul campo che vi interessa importare (in questo caso ci basta importare solo la mail ma potete importare anche altri campi, basta associarli correttamente tra di loro) e fate click su “OK”.
Avete importato la vostra rubrica. Vediamo adesso come inviare la stessa mail a tutta la rubrica.
fate click su “Strumenti” -> “Rubrica”.
Nella finestra che si aprirà fate click sul tasto “Nuova lista”
nel campo “Aggiungi a:” dovete selezionare la rubrica appena inserita (avrà preso il nome del file .csv che avrete usato precedentemente), nel nostro caso si chiama “esempio”.
nel campo “Nome della lista:” scrivete uno nome a vostro libero arbitrio, nel nostro caso “lista1”. Premete su “OK”
Tornate sulla rubrica, selezionate tutti gli indirizzi e trascinateli in “lista1” (vedi video sottostante).
Verificate che “lista1” sia popolata con gli indirizzi mail.
A questo punto potete scrivere la vostra mail e inserire come destinatario “lista1”. In automatico Thunderbird invierà il testo della mail a tutti gli indirizzi della lista.
N.B. per una maggiore riservatezza vi consiglio di inviare la mail mettendo “lista1” come Ccn, così facendo ciascun destinatario non potrà vedere gli indirizzi mail degli altri.
ATTENZIONE: è necessario limitarsi ad eseguire solo i passaggi indicati nella guida.
1. Andare su www.ino.cnr.it e fare click sulla freccia in alto a destra
effettuare il login con le seguenti credenziali:
nome utente: nome.cognome@ino.it
password: quella dei servizi INO
2. Nella barra in alto selezionare “CNR – Istituto Nazionale di Ottica” -> “Dashboard”
3. Nel menù successivo selezionare “Articoli” -> “Aggiungi nuovo”
4. Compilare il form come segue:
selezionare la lingua della news
inserire il titolo della news
inserire il contenuto (solo testo, no immagini)
selezionare la categoria adeguata: per pubblicare in homepage spuntare “news”
cliccare su “imposta immagine in evidenza” ed eseguire l’upload di una immagine in formato obbligatorio 4:3 di almeno 800×600 pixel di qualità, se avete problemi a ritagliare l’immagine vi consigliamo quest’altra guida
In questa guida vedremo una configurazione on/off del proxy ino sul browser firefox, per poterla attuare useremo il plugin foxyproxy installabile da questo link https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/foxyproxy-standard/
una volta installato clickiamo col tasto sinistro sul logo in alto e a poi entriamo nelle opzioni
clickiamo su add per aggiungere un nuovo proxy
compiliamo con i seguenti campi Titolo –> INO Tipe –> http Proxy IP address or DNS name –> proxy.ino.it Port –> 8080 Username –> nome.cognome Password –> vostra pass dei servizi ino
firefox protrebbe richidervi in una nuova finestra user e password quindi reinserite: Username –> nome.cognome Password –> vostra pass dei servizi ino
A questo punto è fatto! se sul logo del plugin vedere la scritta verde INO siete collegati sulla rete interna (e quindi soggetta alle regole GARR)
Per accende/spengere o addirittura cambiare su altri proxy che potete configurare in futuro basterà fare click col sinistro sullo stesso logo e cambiare opzione
Primo consiglio per navigare sicurezza su Internet: mantenere il browser che utilizzi per navigare su Internet sempre aggiornato. A volte siamo costretti a tenere sui PC di lavoro vecchi browser per mantenere la compatibilità con dei vecchi archivi. (es.) La soluzione è diversificare utilizzare ad esempio ie8 per xxx un secondo browser per la navigazione quotidiana e magari un terzo per navigare tramite proxy
Secondo, essere consapevoli di cosa stiamo consultando e valutare l’attendibilità dei siti. Solitamente, infatti, alcuni tra i più famosi browser valutano in automatico l’attendibilità dei siti Internet e notificano la presenza di eventuali siti Internet contenenti virus o componenti malevoli.
In ordine vediamo chrome, firefox e ie9
Tutte e tre ci notificano tramite il lucchetto che la connessione fra noi e il sito è sicura tramite il protocollo HTTPS. Verificare se un sito Internet utilizza il protocollo HTTPS è davvero semplice: tutto ciò che dovrai fare è collegarti sul sito Internet di tuo interesse e guardare l’URL della pagina Web. Se l’URL inizia con https:// allora significa che il sito Internet utilizza uno strumento per la condizione che stata come l’SSL (Secure Sockets Layer). Il lucchetto ne è la riprova!
Firefox inoltre ci notifica con uno scudo che non sono presenti virus o malware sul sito, in realtà molti browser lo fanno e non notificano la cosa
Altro scenario sito non protetto da navigazione criptata (sito autentico di una usl con sistema non aggiornato)
in questo caso chrome e firefox ci avvertono che c’è un problema, ie9 no. I due browser ci informano dei rischi e ci permettono di navigare solo dando un consenso clickando su avanzate
Possiamo comunque procedere? Cosa rischiamo? Si, senza https il dialogo fra noi e il sito non è sicuro (criptato) quindi altri utenti in ascolto sulla stessa rete privata possono leggere le informazioni fra voi e il sito, es utente passoword carte di credito o simili. Il rischio di conseguenza è minore se il sito non chiede dati (login carte e password) e anche se la rete privata è piccola e sicura (es un hotspot personale o la propria rete di casa)
D’altra parte se stiamo facendo un acquisto su un eCommerce senza http dentro una grande rete (es aeroporto o un albergo) tutti gli utenti in rete potenzialmente potrebbero leggere i vostri dati
Come ultimo stadio di pericolo (da non ignorare mai) può esserci questo
In questo caso il sito che state visitando è notoriamente pericoloso e il browser stesso e/o l’antivirus vi invitano caldamente a non entrare
Ma anche questo avviso può essere ignorato, anche se in questo caso non vi è mai una buona ragione per restare su questi siti.