Ecco come creare una nuova libreria e condividerla con altri utenti, lo si può fare dai diversi client. Per semplicità qui vedremo solo la modalità da web
Loggarsi su https://nube.ino.cnr.it/ ricordo che la password di tale servizio è diversa e non sincronizzata
Clickiamo in alto a destra su crea una nuova libreria e successivamente impostiamo un nome, es. prova condivisione
A questo punto andiamo col mouse sopra la nuova libreria e clickiamo su condividi
A questo punto nella nuova finestra inseriamo la mail dell’utente da invitare. NOTA: Deve essere una mail esistente (no alias) completa e estesa compresa di @ino.cnr.it Per problemi che non dipendono da noi non funziona l’auto completamento, quindi o la scrivete per intero o fate un copia incolla.
Nella schermata in questione è possibile dare anche il permesso di sola lettura
In questa guida spiegheremo come configurare Adobe 9 PRO (scaricabile da qui)
A questo punto aprire il programma e clickare su MODIFICA > PREFERENZE
Nella finestra che si è aperta clickare a sinistra su PROTEZIONE e successivamente NUOVO per creare una nuova firma Adesso compilate i vari campi Titolo –> nome della firma (se avrete più firme è utile per identificarle) Configurazione grafica –> selezionate grafica importata e tramite il tasto file selezionate un jpg con la firma desiderata, sarà possibile visualizzarla in anteprima Configurazione testo –> Se ne avete bisogno sono selezionabili altri campi (si possono modificare anche in seguito)
A questo punto provate ad aprire un PDF e firmarlo usando i tasti FIRMA > INSERISCI FIRMA
Se è la prima volta che usate il programma NON avete ancora finito. Adobe deve registrare un account che avrà il potere di firma, altrimenti chiunque abbia accesso al PC potrebbe firmare per voi! Per creare questo account seguire la procedura guidata e selezionare nuovo ID
Seguite la procedura guidata e inserite i campi minimi: Nome, mail, password (non riceverete mai mail da adobe a riugardo, questa password non sarà legata ad altri servizi)
A questo punto avete finito, potete firmare usando il tasto FIRMA NOTA selezionate con il menù ASPETTO la firma giusta, nel caso di un primo utilizzo quella appena creata il nome è il TITOLO inserito poco fa. Nel caso di più firme è possibile scegliere fra tutte poichè l’account ne può gestire più di una
Come saprete tutta la rete informatica del CNR è gestita dal GARR. Per poter rispettare al meglio le loro policy (che potete leggere qui) ogni struttura attua le proprie strategie in base alle proprie esigenze e possibilità per poterle rispettare al meglio.
Nelle sedi di Arcetri – Gattinella – Opificio delle pietre dure per rispondere in particolare al punto 6 della policy i dispositivi sulla rete principale devono essere facilmente identificabili e non anonimi. Per questo prima di collegarsi a tale rete o darne le credenziali ad un collega accertatevi di rispettare questa condizione, spiegata nel dettaglio in questa guida.
Oltre alla rete principale (unica sia via cavo che WiFi) abbiamo installato una rete INO-Guest (solo WiFi) che serve per gli ospiti temporanei (fino ad un mese). Per avere accesso alla rete Guest si dovrà utilizzare un Voucher usa e getta che potrà essere richiesto alla portineria di Arcetri o ai responsabili delle sedi di Gattinella e Opificio.
NOTA: l’utilizzo di una o dell’altra rete non cambia l’attenzione alle regole che ogni utente deve mantenere e rispettare.
Il censimento riguarda i dispositivi connessi nelle sedi di Arcetri Capalle e Opificio, altre sedi es. Sesto hanno altre regole aggiuntive da rispettare IMPORTANTE : Il censimento riguarda sia la rete cablata che wifi Le macchine dell’amministrazione sono già state censite, sia notebook che PC fissi
Per poter rispettare i protocolli di sicurezza GARR abbiamo bisogno di poter identificare ogni macchina presente sulla rete, inoltre in caso di macchina sotto attacco il poter risalire velocemente al padrone ci permetterebbe di aiutarvi a salvaguardare la macchina stessa.
Ogni device collegato alla rete è riconoscibile tramite tre informazioni: MAC address IP locale nome host Tralasciando il censimento dei MAC che è oggettivamente complesso vi chiediamo o di collegarvi con un IP statico da concordare insieme a gestione.rete@ino.it oppure avere un nome host comprensibile e che possa identificarvi.
Ecco alcuni esempi di nomi host non comprensibili: DESKTOP-DH3PW oppure IMAC-DI-UTENTE oppure DESKTOP-MARIO
Se non conoscete il vostro nome host potete scoprirlo da terminale su mac e linux oppure da CMD su windows. Cercate la consol nella vostra lista programmi. Una volta aperto il terminale usate semplicemente il comando “hostname” su tutti i sistemi operativi.
Se non trovate la consol guardate questa guida in base al vostro sistema operativo
In questo esempio è evidente che questa è la mia macchina personale collocata presso l’Opificio, inoltre la macchina è collegato su ip fisso tabulato
Potete usare il metodo che preferite: scrivere il vostro cognome, oppure il nome dell’esperimento. L’importante è che sia comprensibile e unico Es. PortatileDiLuca crea troppe ambiguità
Ecco la guida per cambiare poi il nome per mac e windows https://support.apple.com/it-it/guide/mac-help/mchlp2322/mac https://www.windowsblogitalia.com/2016/05/cambiare-nome-al-pc-tablet/ Nota windows permette di usare solo 15 caratteri
Se avete molte macchine vi consigliamo di concordare con noi un pool di IP fissi, specialmente per device di laboratorio o comunque non trasportabili: questo potrebbe esemplificarvi di molto la loro gestione in rete.
In questa guida vedremo una configurazione on/off del proxy ino sul browser firefox, per poterla attuare useremo il plugin foxyproxy installabile da questo link https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/foxyproxy-standard/
una volta installato clickiamo col tasto sinistro sul logo in alto e a poi entriamo nelle opzioni
clickiamo su add per aggiungere un nuovo proxy
compiliamo con i seguenti campi Titolo –> INO Tipe –> http Proxy IP address or DNS name –> proxy.ino.it Port –> 8080 Username –> nome.cognome Password –> vostra pass dei servizi ino
firefox protrebbe richidervi in una nuova finestra user e password quindi reinserite: Username –> nome.cognome Password –> vostra pass dei servizi ino
A questo punto è fatto! se sul logo del plugin vedere la scritta verde INO siete collegati sulla rete interna (e quindi soggetta alle regole GARR)
Per accende/spengere o addirittura cambiare su altri proxy che potete configurare in futuro basterà fare click col sinistro sullo stesso logo e cambiare opzione
Primo consiglio per navigare sicurezza su Internet: mantenere il browser che utilizzi per navigare su Internet sempre aggiornato. A volte siamo costretti a tenere sui PC di lavoro vecchi browser per mantenere la compatibilità con dei vecchi archivi. (es.) La soluzione è diversificare utilizzare ad esempio ie8 per xxx un secondo browser per la navigazione quotidiana e magari un terzo per navigare tramite proxy
Secondo, essere consapevoli di cosa stiamo consultando e valutare l’attendibilità dei siti. Solitamente, infatti, alcuni tra i più famosi browser valutano in automatico l’attendibilità dei siti Internet e notificano la presenza di eventuali siti Internet contenenti virus o componenti malevoli.
In ordine vediamo chrome, firefox e ie9
Tutte e tre ci notificano tramite il lucchetto che la connessione fra noi e il sito è sicura tramite il protocollo HTTPS. Verificare se un sito Internet utilizza il protocollo HTTPS è davvero semplice: tutto ciò che dovrai fare è collegarti sul sito Internet di tuo interesse e guardare l’URL della pagina Web. Se l’URL inizia con https:// allora significa che il sito Internet utilizza uno strumento per la condizione che stata come l’SSL (Secure Sockets Layer). Il lucchetto ne è la riprova!
Firefox inoltre ci notifica con uno scudo che non sono presenti virus o malware sul sito, in realtà molti browser lo fanno e non notificano la cosa
Altro scenario sito non protetto da navigazione criptata (sito autentico di una usl con sistema non aggiornato)
in questo caso chrome e firefox ci avvertono che c’è un problema, ie9 no. I due browser ci informano dei rischi e ci permettono di navigare solo dando un consenso clickando su avanzate
Possiamo comunque procedere? Cosa rischiamo? Si, senza https il dialogo fra noi e il sito non è sicuro (criptato) quindi altri utenti in ascolto sulla stessa rete privata possono leggere le informazioni fra voi e il sito, es utente passoword carte di credito o simili. Il rischio di conseguenza è minore se il sito non chiede dati (login carte e password) e anche se la rete privata è piccola e sicura (es un hotspot personale o la propria rete di casa)
D’altra parte se stiamo facendo un acquisto su un eCommerce senza http dentro una grande rete (es aeroporto o un albergo) tutti gli utenti in rete potenzialmente potrebbero leggere i vostri dati
Come ultimo stadio di pericolo (da non ignorare mai) può esserci questo
In questo caso il sito che state visitando è notoriamente pericoloso e il browser stesso e/o l’antivirus vi invitano caldamente a non entrare
Ma anche questo avviso può essere ignorato, anche se in questo caso non vi è mai una buona ragione per restare su questi siti.
Se avete un indirizzo che non riuscite a bloccare tramite le segnalazioni all’intispam, o al contrario avete un contatto che viene sempre bloccato senza motivo avete bisogno di modificare la vostra Black / White list
Per prima cosa dovete loggarvi con le vostre credenziali di posta nome.cognome @ino.cnr.it sull’antispam
https://mgmtspam-istituti.cnr.it/maia/welcome.php Al centro leggermente a destra clickate su questo simboli per accedere alle vostre liste
A questo punto l’interfaccia non è molto chiara: voi dovete semplicemente scrivere l’indirizzo mail e clickare il (+) verde per aggiungerlo in white list oppure il divieto rosso per metterlo in Black list
Poco sotto si creerà una listaunica con un simbolo rosso per i contatti in black list e un simbolo verde per i contatti in white list
Il primo simbolo vi permetterà switchare velocemente l’indirizzo da black a white list, il secondo di cancellare la regola
NB: potete creare una regola anche usando * quindi: *@cnr.it rosso non bloccherà solo mario.rossi@cnr.it, bensì TUTTI gli indirizzi @cnr.it
Mi rendo conto che l’interfaccia non sia intuitiva, ma non si può cambiare, ricordate: Rosso –> Black list Verde –> White list
In molti ci avete chiesto di poter inserire una risposta automatica durante il vostro periodo di ferie. Da Roma ci hanno comunicato che in futuro tale servizio potrà essere attivato in autonomia sul vostro portale: https://mailadmin.amministrazione.cnr.it/
Per ora per chiedere il servizio dovete scrivere a mail@cnr.it (usando l’account nome.cognome@ino.cnr.it) specificando il periodo del servizio e il messaggio che volete auto inviare.
Le grandi caselle di posta sincronizzate in IMAP sul client thunderbird (forse anche su altri client) potrebbero risultare lenti.
Questo è dovuto da alcuni fattori: sia dalla grandezza della casella stessa e dalla sua sincronizzazione in caches locali, bensì anche dai controlli in real time di vari antivirus. Praticamente quando sincronizziamo una grande cartella di posta questa mentre viene scaricata viene controllata dall’antivirus. Questa operazione è automatica ma anche totalmente inutile, inquanto nessun antivirus può cancellare un allegato “pericoloso” presente in una mail di spam. Per questo se la lentezza riscontrata dovesse essere insopportabile l’unico modo per poter risolvere è eliminare questo controllo.
NB va da se che in caso di apertura di un allegato pericoloso non ci sarà nessun antivirus a bloccarvi !
Ecco la procedura
1 premiamo start e scriviamo “sicurezza di windows”
2 clickiamo su protezione da virus e poi sulla colonna di destra cerchiamo “gestisci impostazioni” sotto la voce impostazioni di protezioni da virus
3 sempre nella colonna di destra clickiamo su “aggiungi rimuovi esclusioni” sotto la voce eslusioni
4 clickare su aggiungi un’esclusione e poi cartella
a questo punto dovete dare la cartella di sistema di thunderbird, che però è nascosta
per semplicità vi consiglio di fare copia incolla e dargli direttamente la cartella, copiate il mio esempio qui sotto e sostituite “marco col vostro utente” se avete dubbi potete leggerlo da C:\Users\
C:\Users\marco\AppData\Roaming\Thunderbird
quando avrete una cosa tipo
C:\Users\xxxxxxx\AppData\Roaming\Thunderbird copiatelo nella finestra e premete invio a questo punto potrete clickare su seleziona cartella