{"id":27280,"date":"2026-10-14T14:14:24","date_gmt":"2026-10-14T12:14:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/?p=27280"},"modified":"2026-10-14T14:14:24","modified_gmt":"2026-10-14T12:14:24","slug":"una-nanosfera-sospesa-nella-luce-si-intreccia-quantisticamente-con-un-campo-ottico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/?p=27280","title":{"rendered":"Una nanosfera sospesa nella luce si \u201cintreccia\u201d quantisticamente con un campo ottico"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze, CNR-INO, INFN e LENS hanno osservato \u201centanglement\u201d stazionario tra il moto di una nanoparticella levitante e la luce che si propaga da una cavit\u00e0 ottica, a temperatura ambiente.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;entanglement \u00e8 uno dei fenomeni pi\u00f9 caratteristici della meccanica quantistica: due sistemi possono condividere correlazioni che non trovano spiegazione nella fisica classica e che sfidano il senso comune. Generare questo tipo di legame tra la luce e il movimento di un oggetto materiale \u00e8 da tempo uno degli obiettivi della ricerca fisica, in particolare nel campo noto come optomeccanica quantistica.<\/p>\n<p>Nell&#8217;esperimento, una <strong>sfera di vetro di circa 100 nanometri di diametro<\/strong> viene mantenuta sospesa nel vuoto mediante una pinzetta ottica (un fascio laser fortemente focalizzato), e posta all&#8217;interno di un risuonatore (cavit\u00e0 ottica) formato da una coppia di specchi. Due diversi laser svolgono ruoli complementari: uno raffredda e stabilizza il moto della particella, mentre l&#8217;altro genera le correlazioni quantistiche responsabili dell&#8217;entanglement.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto pi\u00f9 rilevante \u00e8 che le correlazioni non rimangono confinate nella cavit\u00e0: vengono trasferite alla <strong>luce che ne esce e si propaga nello spazio<\/strong>. In questo modo il moto della nanoparticella, un sistema quantistico localizzato, viene collegato a un campo luminoso che pu\u00f2 trasportare informazione verso un altro luogo. \u00c8 proprio questa connessione tra sistemi \u201cstazionari\u201d e \u201cvolanti\u201d a rendere il risultato interessante per future reti quantistiche.<\/p>\n<p>Per verificare l&#8217;entanglement, i ricercatori hanno misurato con rivelazione eterodina la luce in uscita dalla cavit\u00e0 e ricostruito le correlazioni tra il campo ottico e il moto della nanosfera. Il parametro utilizzato per certificare l&#8217;entanglement scende al di sotto della soglia di separabilit\u00e0, posta ad 1, raggiungendo sperimentalmente un valore minimo di <strong>0,918 \u00b1 0,029<\/strong>. L&#8217;effetto si mantiene inoltre su un intervallo di frequenze superiore a <strong>40 kHz<\/strong>, mostrando una buona robustezza rispetto alle condizioni operative.<\/p>\n<p>Un elemento importante \u00e8 che l&#8217;esperimento funziona <strong>in regime stazionario e a temperatura ambiente<\/strong>, senza richiedere condizioni criogeniche. Questo rende i sistemi optomeccanici levitati particolarmente promettenti per il trasferimento e l&#8217;immagazzinamento di stati quantistici.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, controllare fenomeni quantistici in oggetti sempre pi\u00f9 massicci pu\u00f2 offrire nuovi strumenti per esplorare il confine tra mondo quantistico e macroscopico e, in prospettiva, per affrontare questioni fondamentali come la possibile natura quantistica della gravit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Reference: Q Deplano et al., Science (2026). DOI: <a href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/science.aeh1375\">10.1126\/science.aeh1375<\/a><\/em><\/p>\n<p>Per un articolo divulgativo vedere <a href=\"https:\/\/www.sciencealert.com\/physicists-quantum-entangled-a-levitating-speck-of-glass-with-light-at-room-temperature\">ScienceAlert<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze, CNR-INO, INFN e LENS hanno osservato \u201centanglement\u201d stazionario tra il moto di una nanoparticella levitante e la luce che si propaga da<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":158090,"featured_media":27284,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[187,72],"tags":[],"class_list":["post-27280","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-homepage-it","category-researchfocus-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/158090"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27280"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27280\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27281,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27280\/revisions\/27281"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}