{"id":26164,"date":"2025-08-26T18:02:36","date_gmt":"2025-08-26T16:02:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/?p=26164"},"modified":"2025-08-26T18:02:36","modified_gmt":"2025-08-26T16:02:36","slug":"la-fisica-quantistica-diventa-un-gioco-il-contributo-dei-ricercatori-del-cnr-ino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/?p=26164","title":{"rendered":"La fisica quantistica diventa un gioco: il contributo dei ricercatori del CNR-INO"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019arrivo dell\u2019estate, l\u2019<strong>Almanacco della Scienza<\/strong> del CNR ha dedicato un <a href=\"https:\/\/almanacco.cnr.it\/articolo\/13920\/un-almanacco-della-scienza-giocoso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo speciale al tema \u201cScienza in gioco\u201d<\/a>: un viaggio attraverso giochi scientifici pensati per rendere l\u2019apprendimento divertente e accessibile anche fuori dalle aule accademiche.<\/p>\n<p>Tra i giochi presentati emerge <strong>\u201cQuanto\u201d<\/strong>, un originale gioco di carte ispirato ai principi della <strong>meccanica quantistica<\/strong> ideato all\u2019<strong>Istituto Nazionale di Ottica (INO)<\/strong> del CNR. <strong>Chiara Menotti<\/strong>, con il gioco <strong>\u201cQuanto\u201d<\/strong>, rappresenta un esempio virtuoso di come la ricerca scientifica \u2013 in particolare nell\u2019ambito quantistico \u2013 possa entrare nella quotidianit\u00e0 attraverso strumenti ludici, intuitivi e inclusivi.<\/p>\n<p>Tra i protagonisti del numero speciale dell\u2019Almanacco della Scienza dedicato ai giochi scientifici, <strong>\u00a0ci sono Chiara Menotti<\/strong> <strong>e Alessio Recati<\/strong>, ricercatori dell\u2019<strong>Istituto Nazionale di Ottica <\/strong>del CNR che spiegano le potenzialit\u00e0 di \u201cQuanto\u201d come strumento ludico per \u00abassorbire concetti di meccanica quantistica in maniera intuitiva e divertente\u00bb. Il \u00a0loro contributo all\u2019Almanacco del CNR arricchisce il panorama della divulgazione scientifica rendendolo accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a temi complessi.<\/p>\n<p>L\u2019idea alla base del progetto \u00e8 semplice e potente: trasformare concetti complessi come <strong>sovrapposizione degli stati<\/strong>, <strong>collasso della funzione d\u2019onda<\/strong> ed <strong>entit\u00e0 probabilistica<\/strong> in un&#8217;esperienza ludica accessibile, che stimoli la curiosit\u00e0 e favorisca la comprensione intuitiva di una delle teorie pi\u00f9 affascinanti e misteriose della fisica.<\/p>\n<p>\u201cQuanto\u201d \u00e8 un <em>serious game<\/em> sviluppato all&#8217;interno del progetto <strong><a href=\"https:\/\/www.changegame.cnr.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Change the Game&#8221;<\/a><\/strong>, pensato per avvicinare i giocatori ai concetti base della meccanica quantistica. Il gioco simula operazioni quantistiche su due qubit, integrando anche azioni speciali come la misura, il rumore e la correzione degli errori. I partecipanti possono apprendere in modo graduale e intuitivo nozioni fondamentali della fisica quantistica e cimentarsi nella risoluzione di semplici circuiti quantistici.<\/p>\n<p>Ma l\u2019obiettivo non \u00e8 solo didattico. Come spiega Menotti, l\u2019idea \u00a0\u00e8 anche quella di <strong>abbattere le barriere cognitive<\/strong> che spesso rendono la fisica un sapere percepito come ostico o inaccessibile: \u00abVolevamo uno strumento che permettesse anche ai pi\u00f9 giovani di scoprire che la meccanica quantistica pu\u00f2 essere capita e affrontata, senza timori\u00bb.<\/p>\n<p>Grazie al suo approccio innovativo, \u201cQuanto\u201d diventa cos\u00ec non solo un gioco, ma anche un <strong>ponte tra ricerca e societ\u00e0<\/strong>, capace di avvicinare nuovi pubblici a una delle frontiere pi\u00f9 affascinanti della scienza contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019arrivo dell\u2019estate, l\u2019Almanacco della Scienza del CNR ha dedicato un articolo speciale al tema \u201cScienza in gioco\u201d: un viaggio attraverso giochi scientifici pensati per rendere<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":4417,"featured_media":26177,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[187,891],"tags":[1355,1357,1351,1353],"class_list":["post-26164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-homepage-it","category-education-outreach-it","tag-divulgazione","tag-outreach-it","tag-quanto","tag-scientific-gaming"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4417"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26164"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26179,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26164\/revisions\/26179"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ino.cnr.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}