Categoria: Informatica

  • Sicurezza sul web

    Primo consiglio per navigare sicurezza su Internet: mantenere il browser che utilizzi per navigare su Internet sempre aggiornato.
    A volte siamo costretti a tenere sui PC di lavoro vecchi browser per mantenere la compatibilità con dei vecchi archivi. (es.)
    La soluzione è diversificare utilizzare ad esempio ie8 per xxx un secondo browser per la navigazione quotidiana e magari un terzo per navigare tramite proxy

    Secondo, essere consapevoli di cosa stiamo consultando e valutare l’attendibilità dei siti.
    Solitamente, infatti, alcuni tra i più famosi browser valutano in automatico l’attendibilità dei siti Internet e notificano la presenza di eventuali siti Internet contenenti virus o componenti malevoli.

    In ordine vediamo chrome, firefox e ie9

    Tutte e tre ci notificano tramite il lucchetto che la connessione fra noi e il sito è sicura tramite il protocollo HTTPS. Verificare se un sito Internet utilizza il protocollo HTTPS è davvero semplice: tutto ciò che dovrai fare è collegarti sul sito Internet di tuo interesse e guardare l’URL della pagina Web. Se l’URL inizia con https:// allora significa che il sito Internet utilizza uno strumento per la condizione che stata come l’SSL (Secure Sockets Layer). Il lucchetto ne è la riprova!

    Firefox inoltre ci notifica con uno scudo che non sono presenti virus o malware sul sito, in realtà molti browser lo fanno e non notificano la cosa

    Altro scenario sito non protetto da navigazione criptata (sito autentico di una usl con sistema non aggiornato)

    in questo caso chrome e firefox ci avvertono che c’è un problema, ie9 no.
    I due browser ci informano dei rischi e ci permettono di navigare solo dando un consenso clickando su avanzate

    Possiamo comunque procedere? Cosa rischiamo?
    Si, senza https il dialogo fra noi e il sito non è sicuro (criptato)
    quindi altri utenti in ascolto sulla stessa rete privata possono leggere le informazioni fra voi e il sito, es utente passoword carte di credito o simili.
    Il rischio di conseguenza è minore se il sito non chiede dati (login carte e password) e anche se la rete privata è piccola e sicura (es un hotspot personale o la propria rete di casa)

    D’altra parte se stiamo facendo un acquisto su un eCommerce senza http dentro una grande rete (es aeroporto o un albergo) tutti gli utenti in rete potenzialmente potrebbero leggere i vostri dati

    Come ultimo stadio di pericolo (da non ignorare mai) può esserci questo

    In questo caso il sito che state visitando è notoriamente pericoloso e il browser stesso e/o l’antivirus vi invitano caldamente a non entrare

    Ma anche questo avviso può essere ignorato, anche se in questo caso non vi è mai una buona ragione per restare su questi siti.

  • Rubrica su web mail + .vcf completo

    Se volete importare una vecchia rubrica sul client web mail ecco la procedura

    Entrate da web mail su https://webmail-istituti.cnr.it/con nome.cognome@ino.cnr.it e la vostra password
    In alto a destra clickate su Contatti

    A questo punto o inserite gli indirizzi uno a uno usando (+) in basso
    Oppure potete usare il tasto importa in alto per importare una rubrica .csv

    Se dovete ancora esportare il vostro file .csv da un vecchio client di posta vi consigliamo di cercare una opportuna guida su google

    Se volete questo è il .vcf aggiornato a novembre 2020 con tutti i dipendenti

    https://nube.ino.cnr.it/f/06b573f1050f4299a698/?dl=1

  • MAIA Black list / White list

    Se avete un indirizzo che non riuscite a bloccare tramite le segnalazioni all’intispam, o al contrario avete un contatto che viene sempre bloccato senza motivo avete bisogno di modificare la vostra Black / White list

    Per prima cosa dovete loggarvi con le vostre credenziali di posta nome.cognome @ino.cnr.it sull’antispam

    https://mgmtspam-istituti.cnr.it/maia/welcome.php
    Al centro leggermente a destra clickate su questo simboli per accedere alle vostre liste

    A questo punto l’interfaccia non è molto chiara:
    voi dovete semplicemente scrivere l’indirizzo mail e clickare il (+) verde per aggiungerlo in white list oppure il divieto rosso per metterlo in Black list

    Poco sotto si creerà una lista unica con un simbolo rosso per i contatti in black list e un simbolo verde per i contatti in white list

    Il primo simbolo vi permetterà switchare velocemente l’indirizzo da black a white list, il secondo di cancellare la regola

    NB:
    potete creare una regola anche usando * quindi:
    *@cnr.it rosso non bloccherà solo mario.rossi@cnr.it, bensì TUTTI gli indirizzi @cnr.it

    Mi rendo conto che l’interfaccia non sia intuitiva, ma non si può cambiare, ricordate:
    Rosso –> Black list
    Verde –> White list

  • Auto risposta posta durante le ferie

    In molti ci avete chiesto di poter inserire una risposta automatica durante il vostro periodo di ferie. Da Roma ci hanno comunicato che in futuro tale servizio potrà essere attivato in autonomia sul vostro portale: https://mailadmin.amministrazione.cnr.it/

    Per ora per chiedere il servizio dovete scrivere a mail@cnr.it
    (usando l’account nome.cognome@ino.cnr.it) specificando il periodo del servizio e il messaggio che volete auto inviare.

  • Lentezza di thunderbird su Windows 10

    Le grandi caselle di posta sincronizzate in IMAP sul client thunderbird (forse anche su altri client) potrebbero risultare lenti.

    Questo è dovuto da alcuni fattori: sia dalla grandezza della casella stessa e dalla sua sincronizzazione in caches locali, bensì anche dai controlli in real time di vari antivirus. Praticamente quando sincronizziamo una grande cartella di posta questa mentre viene scaricata viene controllata dall’antivirus. Questa operazione è automatica ma anche totalmente inutile, inquanto nessun antivirus può cancellare un allegato “pericoloso” presente in una mail di spam. Per questo se la lentezza riscontrata dovesse essere insopportabile l’unico modo per poter risolvere è eliminare questo controllo.

    NB va da se che in caso di apertura di un allegato pericoloso non ci sarà nessun antivirus a bloccarvi !

    Ecco la procedura

    1 premiamo start e scriviamo “sicurezza di windows”

    2 clickiamo su protezione da virus e poi sulla colonna di destra cerchiamo “gestisci impostazioni” sotto la voce impostazioni di protezioni da virus

    3 sempre nella colonna di destra clickiamo su “aggiungi rimuovi esclusioni” sotto la voce eslusioni

    4 clickare su aggiungi un’esclusione e poi cartella

    a questo punto dovete dare la cartella di sistema di thunderbird, che però è nascosta

    per semplicità vi consiglio di fare copia incolla e dargli direttamente la cartella, copiate il mio esempio qui sotto e sostituite “marco col vostro utente” se avete dubbi potete leggerlo da C:\Users\

    C:\Users\marco\AppData\Roaming\Thunderbird

    quando avrete una cosa tipo

    C:\Users\xxxxxxx\AppData\Roaming\Thunderbird
    copiatelo nella finestra e premete invio a questo punto potrete clickare su seleziona cartella

  • Thunderbird: modificare l’ordine degli account nella barra laterale

    Per modificare la disposizione degli account nella barra laterale del vostro thunderbird è necessario installare il plug-in “Manualy sort folders”.

    Per farlo:

    • cliccare su Strumenti -> Componenti aggiuntivi
    • nella barra Trova estensioni digitare “Manually sort folders” e fare click sulla lente di ingrandimento
    • individuare “Manually sort folders” fare click su “Aggiungi a Thunderbird”
    • Premere “Aggiungi” e successivamente su “Riavvia adesso”
    • Riavviato Thunderbird fare click su “Strumenti” -> “Impostazioni di Manually sort folders”
    • Selezionare l’account che desiderate spostare e fare click sui tasti “Sposta su” o “Sposta giù” per cambiare ordine.
    • Una volta disposti come si desidera premere su “Riavvia Thunderbird”
    • Riavviato Thunderbird troverete la disposizione desiderata
  • Configurazione “mail” su mac

    Ecco come configurare mail del mac

    1 aprire mail e andare su account

    2 scegliere account mail nella seconda pag

    3 Inserire in “nome” il nome con cui si vuole che gli altri ricevano la posta

    in “indirizzo” inserire l’indirizzo completo nella forma nome.cognome@ino.cnr.it

    in “password” la password dell’account (meglio se prima cambiate quella inviatavi da AF)

    4 inserire nuovamente mail completa e password
    nome utente automatico va bene (testato)

    scegliere se imap o pop3

    e inserire server in entrato o uscita sempre:
    smtp-istituti.cnr.it

  • Thunderbird: problema riguardante il salvataggio delle mail inviate

    In molti ci segnalano un problema che riguarda il mancato salvataggio della posta inviata. Per risolverlo vi consigliamo di:

    1. andare su impostazioni account
    2. selezionare “Cartelle e copie”
    3. impostare la cartella di “posta inviata” come da immagine sottostante
  • Guida – Configurare posta @ino.cnr.it su thunderbird

    Premere su “Impostare un account” –> “Email”
    oppure
    Strumenti –> “impostazioni account”

    Compilare i campi coi propri dati (vedi immagine seguente).

    • Nome: Nome Cognome
    • Indirizzo email: nome.cognome@ino.cnr.it
    • Password: Inserire la password
    • Premere su continua

    Compilare tutti i campi come segue:

    • In entrata -> IMAP, smtp-istituti.cnr.it, 993, SSL/TLS, password normale
    • In uscita -> SMTP, smtp-istituti.cnr.it, 465, SSL/TLS, password normale
    • Nome utente in entrata: nome.cognome@ino.cnr.it
    • Nome utente in uscita: nome.cognome@ino.cnr.it
    • Premere su FATTO

  • Sulla differenza tra @cnr.it e @ino.cnr.it per chi usa webmail

    D) Un utente ci chiede Per me, che non uso client di posta sul pc ma solo il servizio webmail, cosa comporta la migrazione? In particolare, potrò ancora accedere al vecchio servizio webmail ino.cnr.it o devo collegarmi al servizio cnr.it, che non uso più da molto tempo e in cui ho impostato il forward automatico su ino.cnr.it?

    R) Da quando avremo fatto la migrazione non potrai più usare, per spedire la posta e per ricevere la nuova posta, l’attuale indirizzo webmail.ino.it, ma un nuovo indirizzo che servirà solo per la posta di istituto e che sarà quindi diverso anche da webmail.cnr.it. Il nuovo indirizzo sarà comunicato a breve sulle pagine del blog. In previsione della migrazione ti suggerisco, magari sabato, di disattivare il forward automatico. Potrai riattivarlo subito poi lunedì mattina quando tutto starà girando a regime. Questo solo per avere un altro indirizzo in caso (ovviamente remoto) qualcosa non funzioni. Comunque dato che molti hanno giustamente un indirizzo privato questa precauzione può essere inutile. Ribadiamo solo che i due indirizzi, @cnr.it e @ino.cnr.it, rimarranno due cose separate.